ROMA TERZO MILLENNIO

La scia della cometa

22 GENNAIO 2026

ORE 18.00

La mostra è visitabile tutti i giorni, weekend inclusi, dalle 10.00 alle 19.00. Ingresso gratuito.

a cura di Umberto Vattani, Andrea Bruschi, Giuseppe D’Acunto, e Rosalia Vittorini

Promosso da Regione Lazio in collaborazione con LAZIOcrea, con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del Ministero della Cultura 

realizzato da Art Diplomacy ETS




La mostra si articola in due spazi. 

Il primo presenta il progetto Roma del Terzo Millennio attraverso video su cinque grandi monitor e una serie di pannelli con mappe e testi. Il secondo è concepito come uno spazio-laboratorio, destinato a incontri ed eventi sulla contemporaneità con studenti delle scuole superiori e con le Accademie straniere a Roma. Il primo evento “The Weight of Urban Inequalities”, già in corso, analizza scenari futuri attraverso la teoria della complessità, esplora possibili interventi urbani e ne valuta gli effetti mediante modelli della fisica dei sistemi complessi, simulando politiche e azioni prima della loro attuazione per confrontarne esiti attesi e inattesi e valutare alternative.

 

Inaugura il 22 gennaio alle ore 18 ROMA TERZO MILLENNIO presso lo Spazio WeGil di Roma. La mostra, promossa dalla Regione Lazio in collaborazione con LAZIOcrea, è stata ideata da Umberto Vattani e da lui curata con Andrea Bruschi, Giuseppe D’Acunto e Rosalia Vittorini, nasce dall’esigenza di restituire a Roma un racconto che le appartenga. La capitale d’Italia è prigioniera di una narrazione riduttiva che la immobilizza nel passato e la trasforma in una città-museo. Le guide pubblicate nel mondo e le mappe diffuse da uffici comunali, alberghi e circuiti turistici ripetono lo stesso copione: Roma coincide con il solo centro storico, con la città dei Cesari e dei Papi.

Roma Terzo Millennio nasce per spezzare questa inerzia e riportare la città nel tempo presente. Roma è una città che da oltre tremila anni non smette di trasformarsi, di rinascere, di sorprendere. Dare forma alla città – la forma urbis – è stata un’ossessione costante dei Romani: non solo costruire, ma pensare la città, ridisegnarla, rimetterla continuamente in discussione. Dopo l’Unità, Roma cambia scala, si dilata, attraversa fratture profonde e stagioni di discontinuità, ma sviluppa anche energie capaci di generare progetti. Il punto di svolta avviene nel Palazzo della Farnesina, sede del Ministero degli Affari Esteri: grande architettura del Novecento, a lungo priva di un racconto culturale condiviso.

L’allestimento di Roma Terzo Millennio, ideato dall’arch. Anna Fresa, è progettato su misura per gli spazi del WeGil, hub culturale della Regione Lazio gestito da LAZIOcrea, nonché capolavoro razionalista di Luigi Moretti, assumendone il principio proporzionale basato sulla radice di 2 come matrice compositiva. Ne nasce un’“architettura nell’architettura”: una struttura metallica autoportante a maglia regolare che organizza pannelli e contenuti multimediali. Un intervento autonomo ma in pieno dialogo con l’impianto originario, che traduce la rigorosa geometria morettiana in un linguaggio contemporaneo.